15/06/08

COLLI DI SALERNO

Indicazione geografica tipica(IGT)
Data: 22 novembre 1995


Area di produzione: territorio collinare della provincia di Salerno

CARATTERISTICHE GENERALI

Bianco: frizzante, amabile e passito.
Rosso: frizzante, amabile, passito e novello.
Rosato: frizzante e amabile.

Vitigni: Aglianico, barbera, coda di volpe, falanghina, fiano, greco, moscato, piedirosso, primitivo, sciascinoso (85%). Vitigni a bacca di colore analogo purché autorizzati per la provincia di Salerno(max15%).

Gradazione alcolica minima: Colli di Salerno bianco 10%; Colli di Salerno rosso 10,5%;Colli di Salerno rosato 10,5%; Colli di Salerno novello 11%;Colli di Salerno frizzante 10,5%; Colli di Salerno passito secondo la vigente normativa.


14/06/08

16 GIUGNO 2008 LE DONNE DEL VINO A NAPOLI

Lunedì 16 giugno 2008 presso la Città del Gusto del Gambero Rosso di Napoli sita in via Coroglio, 57 e 104 – 80124 si terrà il tradizionale appuntamento delle "Donne del vino". Quest'anno la serata evento è dedicata al tema “vino e fiori”.
Colori, profumi e sapori si mescoleranno in un percorso di naso e di gusto. Alle 19, nella sala Medisim, si terrà la tavola rotonda “Il vino e i fiori”.
Alle 21 si aprirà il percorso eno-gastronomico delle ristoratrici e produttrici dell’associazione fatto di ricette e vini attraverso le cinque province della Campania. L’incasso della serata sarà devoluto in beneficenza all'Associazione Un Cuore per Amico, presieduta dal Prof. Carlo Vosa. Per informazioni 081 876 2566.

12/06/08

Enoteche Napoli

Enoteca Dante: in Piazza Dante, 18/ 17
1000 etichette nazionali, con particolare attenzione per i vini campani. Ambiente di due locali uno dei quali dedicato solo ai vini.
Enoteca Partenopea: zona Fuorigrotta, in Viale Agusto,2 - Napoli
Più di 3000 etichette di provenienza italiana ed esteri(ottima scelta vini francesi)
Ambiente su due livelli. Uno è dedicato alla vendita l'altra per la degustazione. Vengono organizzati incontri di degustazione.
La mia Cantina: Lungomare in Via Cuma, 38 - Napoli
Più di 500 etichette, scelte tra produzione italiane ed estere.
Mercadante: Sito in Corso Vittorio Emanuele, 643/644 - Napoli
Più di 3000 etichette, ottimo assortimento di vini Toscani, Siciliani e Campani.
Mondovino: Via Michelangelo da Caravaggio, 94/A - Napoli
Più di 1200 etichette. Si organizzano manifestazioni eno-culturali.
Belledonne: vico Belledonne a Chiaia 18 - Napoli
vasto assortimento di bottiglie prevalentemente italiane con un buon rapporto qualità/prezzo.
A tutto vino:via Manzoni 239 - Napoli
un punto di sicuro riferimento, buon assortimento di vini nazionali.

IL GRECO DI TUFO

Al Greco di Tufo è stata concessa la denominazione di origine controllata e garantita dalla vendemmia del 2003
Cenni storici: Il vitigno piu' antico dell'avellinese. Importato dalla regione greca della Tessaglia, dai Pelasgi. La conferma e' data dal ritrovamento a Pompei di un affresco che risale a quasi un secolo prima di Cristo, con una breve poesia, probabilmente di un'amante respinto: "Sei veramente gelida, Bice, e di ghiaccio, se ieri sera nemmeno il vino Greco e' riuscito a scaldarti".
Area di produzione: Tufo, Santa Paolina, Prato di Principato Ultra, Montefusco, Altavilla Irpina, Chianche, Petruro Irpino, Torrioni.
Colore: giallo paglierino o dorato
Odore: intenso, gradevole, tipico
Sapore: asciutto, armonico, tenue
Gradazione alcolica minima: 11,5%
Vitigni: Greco (o greco di Tufo)(85/100%); coda di volpe bianca fino al 15%.

Abbinamenti gastronomici: antipasti e primi piatti di pesce.

Opinioni raccolte sul web da esperti o semplici consumatori: "Mi ero quasi dimenticato di questo vino, ma il giorno del mio compleanno il 19 di questo mese sono uscito a cena con i miei cari deciso a festeggiare degnamente questa ricorrenza con del pesce, naturalmente accompagnato da un ottimo bianco e guarda un pò nella lista c'era proprio lui, l'ho preso subito, scelta azzeccatissima visto che ho ricevuto i complimenti dai miei, lui si è comportato bene e ha fatto una bella figura scendeva giù come non mai, un consiglio tenetene sempre qualche bottiglia in casa farete sempre bella figura"



31/05/08

L' ISCHIA



All'Ischia è stata concessa la denominazione di origine controllata dal 31 luglio 1965.

Cenni storici: la coltivazione della vite ad Ischia fu introdotta dagli "Eubei", popoli antico di origine ellenica. A testimonianza di ciò il ritrovamento di una coppa di Nestore sul Montevico di Lacco Ameno con iscrizione inneggiante al buon vino ischitano.

Area di produzione: l'intero comune di Ischia

Bianco
Colore: paglierino
Odore: delicato, gradevole
Sapore: asciutto, armonico
Gradazione alcolica minima: 10,5%
Vitigni: forastera (45-70%); biancolella (30-55%); uve a bacca bianca dellla provincia di Napoli (max 15%).

Rosso
Colore: rubino
Odore: vinoso
Sapore: asciutto, di medio corpo, giustamente tannico
Gradazione alcolica minima: 11%
Vitigni: guarnaccia (dal 40% al 50%); piedirosso (dal 40% al 50%); uve a bacca rossa della provincia di Napoli(max15%)

Biancolella
Colore: paglierino con riflessi verdognoli
Odore: vinoso, caratteristico, gradevole
Sapore: asciutto, armonico
Gradazion alcolica minima: 10,5%
Vitigni: biancolella(85%), vitigni a bacca bianca della provincia di Napoli (max 15%).

Forastera
Colore: paglierino
Odore: tipico, delicato
Sapore: asciutto, armonico
Gradazione alcolica minima: 10,5%
Vitigni: minimo l’85%; uve a bacca rossa della provincia di Napoli(max 15%).


Piedirosso
Colore: rubino
Odore: vinoso, caratteristico, gradevole
Sapore: asciutto, di medio corpo, giustamente tannico
Gradazione alcolica minima 11%
Vitigni: minimo 85% piedirosso, uve a bacca rosse della provincia di Napoli(max 15%)

Bianco spumante
Spuma: fine e persistente
Colore: paglierino
Odore: delicato, caratteristico
Sapore: asciutto, fresco, caratteristico
Gradazione alcolica minima: 11,5%


Piedirosso passito
Colore: rubino tendente al mattone
Odore: delicato, caratteristico
Sapore: asciutto, fresco, caratteristico
Gradazione alcolica minima: 14,5%

Abbinamenti gastronomici: il rosso si abbina bene al tradizionale coniglio "all'ischitana", mentre il biancolella alla zuppa di pesce o agli antipasti.

Opinioni dal web da esperti o semplici consumatori:

"Quel biancolella prodotto con le uve dei Frassitelli, così fruttato, armonioso, fine e profumato è qualcosa che non si dimentica."

"Biancolella d'Ischia per me è stato una piacevolissima rivelazione, Non conoscevo questo vino, l'ho incontrato sulla mia strada per caso, in casa di amici, e lo trovo eccellente per aperitivo. Deve essere bevuto ben freddo, non necessariamente iperghiacciato, e scende che è una meraviglia. ......eccezionale. ottimo anche con gli antipasti a base di pesce o crostacei."

23/05/08

VINI - MASSERIE E MASSA -



Domenica 25 Maggio 2008
Massa di Faicchio (BN)

Festa del vino


Assaggi: vini DOC E IGT del Sannio, vini "grezzi" delle masserie locali e dei piccoli produttori per riscoprire i sapori genuini della Valle del Titerno.

Gastronomia: Stand appositi che promuoveranno prodotti caratteristici della cucina massese(menù fisso a pranzo).

Esposizione: verranno inoltre esposti antichi attrezzi per fare il vino.
Gli stand saranno aperti a pranzo e dopo le ore 20:00
da Napoli: 102 km
da Salerno: 112 km

22/05/08

FALERNO DEL MASSICO


Denominazione di origine controllata(1989).

Cenni storici: Amato sin dall'antichità tant'è che gli antichi romani usavano conservarlo in anfore chiuse con tappi dotati di "pittacium"(targhette)che ne garantivano l'annata e la qualità.
Marziale nei suoi libri monotematici, cd. "Xenia", cita il Falerno: "De sinuessanis venerunt Massica prelis: condita quo quaeris consule? Nullus erat" ossia "Questo vino massico è venuto dai torchi di Sinuessa. Mi chiedi sotto quale console fu imbottigliato? Non c'erano ancora i consoli." Il vino Massico viene citato da Orazio (Odi 1,1): "Est qui nec veteris pocula Massici nec partem solido demere de die spernit, ..." ossia " C'è chi non disdegna le coppe del pregiato vino Massico o sottrarre del tempo alla giornata di lavoro..."

Area di produzione: Sessa Aurunca, Cellole, Mondragone, Falciano del Massico e Carinola

Falerno del Massico Bianco
Colore: paglierino chiaro con riflessi verdognoli
Odore: vinoso, piacevole
Sapore: asciutto, arguto
Gradazione alcolica minima: 11%
Vitigni: Falanghina 100%

Abbinamenti gastronomici: piatti marinari(pesci alla griglia, crostacei, calamari, caciocavallo)e mozzarella di bufala

Falerno del Massico rosso
Colore: rubino intenso, tendente al granato se invecchiato
Odore: caratteristico, intenso
Sapore: asciutto, caldo, robusto ed armonico
Gradazione alcolica minima: 12,5%
Vitigni: aglianico (dal 60% all’80%); piedirosso (dal 20% al 40%). Anche primitivo e barbera(max 20%) .

Abbinamenti gastronomici: carni rosse, salumi, salsicce

Falerno del Massico primitivo
Colore: rubino molto intenso
Odore: tipico, intenso, durevole
Sapore: asciutto, leggermente abboccato, caldo, robusto ed armonico
Gradazione alcolica minima: 13%
Vitigni: Primitivo(85%), aglianico, piedirosso e barbera(max 15%)

Abbinamenti gastronomici: carni speziate, saporite, brasate, arrosto, formaggi stagionati e piccanti

Opinioni dal web di esperti e semplici consumatori

"Credo che valga la pena spendere tanto per una bottiglia di questo vino...."


"All'olfatto è ricco di odori fruttati con sentori di more ,ed un retrogusto abbastanza persistente ed equilibratamente sapido,privo di accentuati risvolti tanninici. Un prodotto di un buon equilibrio....."